TRINO, AL VIA IL FESTIVAL CITTA’ IDENTITARIE DI EDOARDO SYLOS LABINITRA GLI OSPITI, GABRIELE LAVIA, LUCA WARD, ALESSANDRO SALLUSTI E MISS ITALIA

TRINO, AL VIA IL FESTIVAL CITTA’ IDENTITARIE DI EDOARDO SYLOS LABINITRA GLI OSPITI, GABRIELE LAVIA, LUCA WARD, ALESSANDRO SALLUSTI E MISS ITALIA

Luglio 19, 2023 Off Di Giorgia Fabiani



Si svolgerà nello splendido Palazzo Paleologo di Trino, nel vercellese, l’VIII edizione del Festival Città Identitarie, ideato e diretto da Edoardo Sylos Labini.
Dal 21 al 23 luglio, nella città del Conte Camillo Benso di Cavour, dove fiorì l’arte della tipografia e si stampò la prima copia della Divina Commedia, si alterneranno sul palco: il maestro del teatro italiano Gabriele Lavia, che renderà omaggio a Dante Alighieri interpretando i più noti canti del capolavoro del Sommo Poeta; uno dei nostri doppiatori più amati, Luca Ward che, accompagnato dalla chitarra di Daniele Stefani, sarà in scena con Sylos Labini per raccontare uno dei capisaldi del neorealismo italiano: Riso Amaro. Un racconto teatrale attraverso le immagini più famose del film ambientato nelle risaie vercellesi, per far scoprire agli spettatori un pezzo importante della storia d’Italia e del tessuto sociale di una comunità che oggi ha bisogno di rinascere. Sempre per Riso Amaro, Miss Italia 2022 Lavinia Abate con Patrizia Mirigliani, patrona del famoso concorso di bellezza, che ricorderà come Silvana Mangano, protagonista della famosa pellicola, iniziò la sua carriera partendo proprio da quella passerella. L’attore Sebastiano Tringali che reciterà alcuni brani tratti dai più importanti discorsi di Cavour, che proprio nel borgo di Trino aveva fissato il suo buen retiro. Torneranno poi ad esibirsi Arianna, con la band diretta dal maestro Valeriano Chiaravalle, e Federico Palmaroli in arte #Osho con i suoi irriverenti meme satirici ormai divenuti cult.  Infine, un omaggio a Roberto Bolle, che proprio a Trino è cresciuto e ha mosso i suoi primi passi.
Tra i protagonisti della prima giornata, il direttore di Libero Alessandro Sallusti, con il quale Edoardo Sylos Labini dialogherà sulla situazione della stampa in Italia e sui temi del pluralismo culturale.
Appuntamenti imperdibili anche nei pomeriggi del Festival. Sabato 22 luglio, alle ore 19.00, presso il giardino di Borgo Ramezzana, si parte con “Leggere le Città Identitarie”, che vedrà protagonista il libro di Indro Montanelli “Dante Alighieri, ovvero Durante di Alighiero degli Alighieri, incontro moderato dal critico d’arte e giornalista Angelo Crespi. Domenica 23 luglio, alle ore 18.00, nel chiostro del palazzo

comunale di Trino, comune che ha dato i natali a Roberto Bolle, non poteva mancare una performance di

danza, affidata alla coreografa Barbara Altissimo, che condurrà un’esperienza teatrale aperta alla

cittadinanza: un cantiere itinerante, un laboratorio di tre giorni che diventa spettacolo e che vede come

protagonisti i cittadini del piccolo borgo piemontese. Con lei, gli attori Gualtiero Scola e Pier Luigi Massoglia. 
“Trino è un borgo tutto da scoprire – ha dichiarato il direttore artistico del Festival, Edoardo Sylos Labini – da Cavour a Roberto Bolle, passando per la prima stampa della Divina Commedia, ha tanti simboli e personaggi per fare della propria cultura un brand nazionale”.
Il Festival Città Identitarie è realizzato con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura, del Cepell (Centro per il Libro e la Lettura), della Regione Piemonte e del Comune di Trino.