Sanitari bagno: un lusso italiano…

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Tra i sanitari bagno ce n’è uno con una storia tutta particolare: il bidet.

 Sanitari bagno: il bidet dalla Francia all’Italia

La parola è ovviamente francese (di origine celtica, addirittura), e francese l’origine. La prima testimonianza certa della sua esistenza risale al 1710 e il bidet si presenta, diciamo così, sul mercato, come accessorio – letteralmente – regale: perché è nelle abitazioni della famiglia reale di Francia che viene installato. La famosissima reggia di Versailles ne avrebbe avuti addirittura cento.

Poi, però, qualcosa non funzionò… I bidet di Versailles vennero dismessi, alcuni andarono distrutti e i “superstiti” entrarono in uso nelle case d’appuntamento: a causa di questa associazione la diffusione in Francia del bidet venne meno, un accessorio per le “donne di malaffare” non poteva essere un componente d’arredo nelle case delle famiglie perbene!

In Italia le cose andranno diversamente…

Sanitari bagno: il bidet conquista l’Italia

Nato come accessorio da camera, è la regina del regno delle Due Sicilie Maria Carolina d’Asburgo-Lorena (1752 – 1814)  che, infischiandosene della cattiva fama, fa installare nel suo bagno privato il primo bidet “italiano”, nella Reggia di Caserta.

Gli inizi del rapporto tra il bidet e l’Italia sono, diciamo così, piuttosto complicati, se è vero che, alla caduta del Regno delle Due Sicilie con la nascita dell’Italia unita, quando arrivarono i funzionari dei Savoia a inventariare i beni della Reggia di Caserta costoro non furono in grado neanche di capire la funzione del bidet, inventariandolo così:  oggetto per uso sconosciuto a forma di chitarra.

Nonostante questo difficile inizio, però, l’Italia è poi diventata il Paese al mondo in cui il bidet è più diffuso, e in cui fa parte della dotazione obbligatoria dei sanitari bagno.

Proverbiale è la diffidenza culturale delle popolazioni anglosassoni verso il bidet, diffidenza che è comunque un affascinante sintomo di come anche oggetti di uso assolutamente comune per una cultura, che li dà “per scontati”, possano invece essere considerati quasi come oggetti alieni da altre culture, ricevendone impressioni diametralmente opposte (il bidet è considerato come un oggetto “sporco” dagli anglosassoni, che come tale non lo vogliono nei loro bagni!).

Massimiliano Roveri

Massimiliano Roveri

Massimiliano "Q-ROB" Roveri scrive per, su e di Internet dal 1997. Laureato in filosofia e prestato al mondo IT blogga, condivide (e insegna a bloggare e condividere) tra l'Irlanda e l'Italia.

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