Fermenti lattici: quanti benefici, aiutati con gli integratori probiotici

Mangiare uno yogurt non è solo un buon modo per rimanere leggeri durante i pasti. E’ anche un ottimo metodo per introdurre nel nostro organismo fermenti lattici vivi, sempre più importanti a diverse latitudini per ognuno di noi. Non tutti sanno infatti che i fermenti lattici non sono altro che probiotici, utilissimi per il benessere intestinale e non solo.

Leggiamo spesso nelle prescrizioni mediche la parola antibiotico, che dal greco (anti) (byos) non vuol dire altro che “contro la vita”. Questi farmaci servono infatti ad uccidere i batteri o a rallentarne la proliferazione quando è in atto un’infezione. A fare da contraltare agli antibiotici ci sono però i probiotici (letteralmente, sempre dal greco, “a favore della vita”) che sono fondamentali per la corretta ricostruzione della flora batterica. Spesso l’assunzione di probiotici viene sottovalutata, quando invece svolge una funzione essenziale per il nostro organismo.

Non solo benessere intestinale ma tante altre funzioni

I probiotici vengono spesso consigliati, dunque, a seguito di una cura antibiotica, perchè in grado di ristabilire in fretta il benessere intestinale. Ma sono utili anche per altre funzioni, come abbassare il livello di colesterolo, diminuire i sintomi da reflusso gastroesofageo e favorire l’assunzione di calcio. Tra gli alimenti contenenti probiotici, spiccano lo yogurt e i crauti, mentre per quanto riguarda gli integratori, la scelta è ormai vastissima. Sul mercato è infatti presente una lunga gamma di fermenti lattici, dai lattobacilli ai bifidusbacterium, sempre più utili nella vita di tutti i giorni.

Informarsi sui benefici dei fermenti lattici attivi

Riassumendo, quindi, è bene informarsi e tenersi sempre aggiornati riguardo l’utilità e le funzionalità che i fermenti lattici vivi possono apportare al nostro organismo in diverse fasi della nostra vita e, soprattutto, quando siamo sottoposti a spostamenti continui. Sarebbe dunque importante dare maggiore importanza all’utilizzo dei fermenti lattici, poichè in grado di svolgere molte funzioni che spesso tendiamo erroneamente a trascurare.